29 Novembre 2021

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Cinema: ‘L’estate più bella’, un’avventura per ‘riabilitarsi alla vita’

Domenica 26 gennaio, al Cinema La Compagnia, il docufilm sul soggiorno estivo per persone diversamente abili che da oltre 50 anni viene organizzato in Versilia dalla Fondazione Maic di Pistoia. Il presidente del Consiglio, Eugenio Giani, ha consegnato un riconoscimento al presidente Luigi Bardelli. Sono intervenuti i consiglieri Massimo Baldi e Marco Niccolai

Firenze –  La libertà di vivere la vita con dignità, e di essere liberi. Domenica prossima, 26 gennaio, al Teatro della Compagnia va in onda “L’estate più bella”, il docufilm prodotto da TV 2000 sul soggiorno estivo per persone diversamente abili che da oltre 50 anni viene organizzato dalla Fondazione Maic onlus di Pistoia sulle dorate spiagge della Versilia. A festeggiare questo traguardo – la pellicola andrà in tutta Italia, il tour è iniziato l’8 gennaio nella capitale – stamani, nella sala Barile di palazzo del Pegaso, anche il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, con i consiglieri Massimo Baldi e Marco Niccolai. “Il film testimonia come il Maic, nella sua attività per l’assistenza e il recupero dei disabili, abbia costruito un percorso che permette a questa comunità le vacanze al mare” ha affermato Giani. “I ragazzi e le loro famiglie possono godere momenti di libertà e di gioia, anche grazie all’accompagnamento continuo di altissime professionalità per il recupero e l’assistenza”, ha aggiunto il presidente.

In breve, la formula ‘magica’ con cui Bardelli lanciò, tra la fine degli anni sessanta e i primissimi anni settanta, ‘l’eresia’ dei disabili al mare e nelle spiagge più ‘in’, tra cui certamente la Versilia, si è poi rivelata un’esperienza vincente e  tutt’oggi unica nel panorama nazionale. Il film ne ripercorre, con delicatezza e semplicità disarmanti, i primi e i successivi passi, a Marina di Massa ma anche a Pistoia, che resta la ‘capitale’ della Fondazione. “Bardelli per noi è un benemerito” ha aggiunto il presidente Giani, che ha quindi consegnato al presidente della Fondazione il crest del Consiglio regionale.

Massimo Baldi haparlato di “eccellenza nazionale”. Secondo il consigliere il centro estivo Maic, oltre che un’esperienza “bella in sé”, rappresenta l’idea che guida il progetto della Fondazione: “abbattere barriere e steccati, così da liberare le persone da un’identità che non è la loro ma che è imposta da una società e dai suoi pregiudizi. Visitare il centro estivo, vederlo rappresentato in questo bellissimo documentario, vuol dire  capire davvero cosa significa andare oltre questi steccati”. 

Da Marco Niccolai l’invito a vedere il film per conoscere e poter raccontare “questa storia molto speciale”, cominciando dalla genesi dell’esperienza “di solidarietà, generosità e impegno concreto”.  La Toscana, ha aggiunto Niccolai, “è terra di solidarietà, e negli anni questa esperienza è cresciuta davvero tanto”. Tanto quanto testimoniato dallo stesso Luigi Bardelli. Riabilitarsi alla vita, spiega, ha abbracciato nel tempo tutta l’attività della Fondazione: “Oggi abbiamo quattro sedi sul territorio; assistiamo nella sola provincia di Pistoia oltre 2300 soggetti con invalidità diverse; 1300, purtroppo, sono ragazzi in età evolutiva, con disabilità diverse e soprattutto autismo, che è in aumento. Poi ci sono gli adulti, 190 che vengono da noi dalla mattina alla sera, e c’è la casa famiglia per chi non ha nessuno a casa”.