1 Dicembre 2021

Zarabazà

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Il lavoro dei giardinieri nella stagione di chiusura

Mentre i Giardini di Sissi riposano c’è chi lavora assiduamente 
 Merano, – Con la chiusura stagionale i Giardini di Castel
Trauttmansdorff si concedono una lunga pausa invernale, prima di
accogliere nuovamente le centinaia di migliaia di visitatori allo sbocciare della primavera. In questo periodo però è solo l’accesso al pubblico che
si interrompe, mentre il lavoro dei giardinieri continua per mettere al
riparo dalle temperature rigide alcune specie di piante e per preparare il terreno alle prossime piantumazioni.
Durante la stagione fredda, tutti i giorni circa 15 giardinieri lavorano
alacremente perché i Giardini possano presentarsi nel loro aspetto più bello, affrontando anche le difficoltà dovute ad esempio alle pendenze o alla
 impraticabilità di alcuni sentieri per i macchinari utili alla
manutenzione.
 
Alcune zone dei Giardini con piante sensibili al freddo o subtropicali,
come il Semideserto delle Succulente o la Limonaia con gli agrumi,
hanno la necessità di essere completamente coperte, così come altri
esemplari singoli (ulivo di 700 anni), o alcune piante in vaso devono
essere riposte all’interno delle serre.
In autunno i giardinieri provvedono, inoltre, alla piantumazione di
circa 350.000 bulbi che mostreranno una maestosa fioritura primaverile alla prossima apertura dei Giardini. A gennaio e febbraio, invece, si
dedicano ai lavori di taglio e pulizia occupandosi anche di piccoli lavori di riparazione e costruzione. 


In caso di neve abbondante, i giardinieri cercano di liberare il più
possibile i rami appesantiti dalla neve accumulata per evitare che si
spezzino.
Il mese di marzo è impegnato nella piantumazione di viole, papaveri,
nontiscordardime e di altri fiori e nella pulizia dei percorsi che devono
guidare i visitatori all’interno del giardino botanico. 
 
Ognuna di queste operazioni è fondamentale per un risultato
esteticamente meraviglioso ed efficace per il benessere delle piante.