29 Novembre 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

Costa Smeralda rappresenta un vero e proprio punto di svolta nell’intero settore crocieristico in termini di innovazione e di responsabilità. La nuova ammiraglia, sintesi di una visione d’impresa orientata a integrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, traccia una vera e propria rotta sul piano della trasformazione e della gestione responsabile del business.

In questo senso deve essere concepita l’intera progettazione della nave, di cui il sistema di propulsione costituisce senza dubbio l’elemento centrale. La nuova ammiraglia nasce per essere una smart city itinerante. Significativa riduzione delle emissioni, sistema di efficientamento energetico intelligente, produzione del fabbisogno totale di acqua direttamente dal mare e 100% della raccolta differenziata, sono esempio concreto dell’impegno a livello di infrastruttura di bordo. Laboratorio di progetti di economia circolare, per il recupero e il riciclo di alluminio, vetro e plastica, la nave entrerà a far parte del programma di recupero e donazione delle eccedenze alimentari nei porti di scalo. L’arrivo di Costa Smeralda segna un altro passo unico e rilevante, per l’intero settore crocieristico e per quello turistico in generale, sul piano della sostenibilità: il coinvolgimento diretto di ospiti e membri dell’equipaggio, considerati come dei veri e propri cittadini di bordo.

PER PRIMI A INVESTIRE NEL COMBUSTIBILE FOSSILE PIU’ PULITO AL MONDO

Capacità di saper anticipare i tempi e di tracciare un piano di azione concreto per la riduzione degli impatti ambientali con una visione di lungo periodo: questo rappresenta Costa Smeralda, la prima nave Costa alimentata sia in navigazione sia durante le soste in porto a gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile più “pulito” al mondo. Una tecnologia, destinata a segnare la trasformazione nel settore delle crociere, in cui il Gruppo Costa ha creduto e investito per primo. Impegnata a ridurre del 40% le emissioni di C02 derivanti dalla flotta entro il 2020, 10 anni in anticipo rispetto all’obiettivo stabilito da IMO (International Maritime Organization), la compagnia disporrà entro il 2023 di 5 unità navali alimentate a LNG. L’utilizzo di questo combustibile è una vera e propria svolta sul piano ambientale, in quanto impatta minimamente sulla qualità dell’aria, evitando quasi totalmente le emissioni ossidi di zolfo (zero emissioni) e di particolato (dal 95% al 100%), oltre a ridurre significativamente quelle di ossido di azoto (85%) e di CO2 (sino al 20%).

PERFORMANCE AMBIENTALI CERTIFICATE CON LA MASSIMA NOTAZIONE DEL RINA

Le eccellenti performance ambientali di Costa Smeralda sono state riconosciute dal RINA (società di certificazione internazionale) con Green Plus, la notazione addizionale volontaria di livello più alto per quanto riguarda l’impatto ambientale di una nave. Green plus si basa su un indicatore di performance ambientale che prende in considerazione tutti i principali fattori ambientali, per ognuno dei quali prevede requisiti massimi di tutela e prevenzione (olio dai macchinari, acque nere, acque grigie, rifiuti, acqua di zavorra, sostanze dannose per l’ozono, gas serra, ossidi di azoto, ossidi di zolfo, CO2, particolato, materiali pericolosi). La certificazione, oltre a premiare il rispetto dei più alti standard di sostenibilità ambientale, riconosce le soluzioni progettuali e le procedure operative messe in atto volontariamente, sia in fase di costruzione sia in esercizio, finalizzate al superamento delle prestazioni sulla salvaguardia ambientale previste dalla normativa internazionale.

RISPARMIO ENERGETICO: SISTEMA DI EFFICIENTAMENTO E RECUPERO DEL CALORE DEI MOTORI

Oltre all’utilizzo di un combustibile a basso impatto ambientale, Costa Smeralda si avvale di un sistema di efficientamento energetico integrato di ultima generazione. A partire dalla forma dello scafo che, grazie al suo design con la prua leggermente inclinata, ottimizzato per la velocità di crociera della nave, consente di risparmiare combustibile durante la fase di navigazione. Ad assicurare un’eccellente manovrabilità della nave e una conseguente ulteriore riduzione di utilizzo di energia i “POD”, motori elettrici di propulsione esterni orientabili, in grado di essere ruotati di 360° sull’asse verticale.  Ad elevata efficienza energetica anche la tecnologia impiegata per tutti i servizi di bordo: motori, pompe e ventilatori a frequenza e a velocità controllata assicurano infatti il consumo dell’energia realmente necessaria, evitando dispersioni. Tutti i motori elettrici standard di bordo hanno inoltre la più alta classe di efficienza energetica: IE3 Premium Efficiency. Gli ascensori a “consumo zero” sono in grado di recuperare e rimettere totalmente in circolo l’energia utilizzata per il loro funzionamento.

Nelle camere e nelle aree pubbliche, Costa Smeralda utilizza esclusivamente la tecnologia LED a basso consumo, gestita da un sistema di controllo intelligente della regolazione della luminosità. La minimizzazione dei consumi viene applicata anche in cucina attraverso l’utilizzo di forni da cucina RATIONAL a basso impatto con sistema di ventilazione e modalità di cottura controllato. Il recupero e riutilizzo del calore residuo aumentano significativamente l’efficienza energetica delle cucine e delle aree pubbliche. Il calore prodotto dai motori, compreso quello dell’acqua di raffreddamento, viene convogliato attraverso un sistema centrale di distribuzione e destinato ai servizi di bordo con il più alto fabbisogno energetico in maniera programmata.

UTILIZZO DI ENERGIA ELETTRICA DA TERRA

Seppur alimentata a LNG, Costa Smeralda è predisposta per poter ricevere in futuro energia elettrica di terra durante la sosta in porto. Al momento nessuno dei porti compresi nel suo itinerario offrono questa possibilità.

100% DI ACQUA PRODOTTA DIRETTAMENTE A BORDO

Su Costa Smeralda l’impiego di dissalatori all’avanguardia, in grado di trasformare l’acqua di mare, permette di coprire l’intero fabbisogno necessario per tutti i servizi di bordo. Nello specifico la nave è dotata di un evaporatore a recupero, che utilizza il calore prodotto dai motori diesel generatori e da tre impianti a osmosi inversa ad alta efficienza. L’acqua rappresenta una risorsa preziosa: per questo motivo, qualora sia necessario, il rifornimento a terra viene effettuato solo ed esclusivamente nei porti in cui non vi è emergenza idrica. Sempre in quest’ottica, a bordo di Costa Smeralda sono state implementate una serie di innovazioni per l’ulteriore efficientamento del consumo di acqua a bordo. Le lavanderie sono ad esempio attrezzate con un nuovo “tunnel washer”, il quale grazie al suo sistema di estrazione e riciclo consente un risparmio di acqua del 50% per ogni chilogrammo di bucato effettuato. Le nuove lavastoviglie Meiko M-IQ garantiscono inoltre una riduzione del 35% nel consumo di acqua giornaliero, mentre i nuovi rubinetti e docce con getto controllato un ulteriore risparmio del 30%.

100% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA E VALORIZZAZIONE DEI MATERIALI RICICLABILI

Sulle navi della flotta Costa, compresa la nuova ammiraglia Costa Smeralda, viene posta grande attenzione alla gestione dei rifiuti. A bordo viene infatti effettuato il 100% di raccolta differenziata. Per avere un termine di paragone, il comune italiano più virtuoso è Ferrara con l’86% di raccolta differenziata, mentre tra le capitali europee Lubiana è la migliore con il 68%. Il sistema di gestione del materiale destinato allo smaltimento va oltre la semplice categorizzazione e il rispetto della compliance. Quanto prodotto a bordo viene raccolto e organizzato nell’ottica di favorirne l’avvio al riciclo e il conseguente recupero una volta scaricato in porto, superando quindi la normativa vigente. Alluminio, vetro, plastica e metallo vengono gestiti nell’ottica della valorizzazione della materia e dell’importanza di garantire che il rifiuto si trasformi in risorsa. Per questo motivo il personale addetto, l’intero equipaggio e gli ospiti vengono direttamente coinvolti e sensibilizzati sulle attività di recupero e riciclo. Un esempio unico nel settore a livello globale è la partnership con il Consorzio Imballaggi Alluminio (CiAL), grazie alla quale è stato possibile raccogliere e riciclare dal 2007 oltre 500 tonnellate di alluminio permettendo inoltre la riduzione del 95% delle emissioni di CO2.

La nuova ammiraglia sarà l’incubatore di progetti finalizzati alla gestione della filiera a partire dal recupero del materiale smaltito, fino ad arrivare alla realizzazione di oggetti integrabili a bordo e utilizzabili dagli stessi ospiti.

PLASTICA: 50 TONNELLATE IN MENO ALL’ANNO E ULTERIORE ELIMINAZIONE DEL MONOUSO

L’ingresso in operatività di Costa Smeralda coincide con un significativo passo avanti verso la progressiva eliminazione della plastica monouso, grazie al quale l’azienda si propone di anticipare ampiamente la Direttiva Europea. Prima compagnia a livello mondiale ad aver intrapreso in maniera sistematica da circa vent’anni la riduzione della plastica monouso e l’eliminazione delle microplastiche, Costa Crociere mette in pratica un’ulteriore razionalizzazione di questo materiale, ampliando le aree di bordo interessate. Con un risparmio di circa 45 milioni su base annua di campioni monouso per l’igiene personale a partire dal 2000, l’azienda ha iniziato un percorso che l’ha portata a sostituire anche una serie di articoli presenti nell’ambito della ristorazione. Dal 2003 cannucce, posate e bicchieri sono infatti stati sostituiti da prodotti in Mater-Bi, bioplastica interamente compostabile e biodegradabile, o in legno.

Costa Smeralda sarà la prima nave della flotta a utilizzare nei ristoranti e nei buffet contenitori di vetro e dispenser al posto delle confezioni monouso dei condimenti. Lo stesso approccio è stato adottato per una serie di alimenti destinati alla prima colazione. Eliminate contestualmente le bustine di zucchero e dolcificante, caratterizzate dalla presenza di una sottile pellicola in plastica. Questo capillare processo di revisione ha permesso di intervenire in altre aree dei servizi di bordo: soluzioni alternative sono state individuate ad esempio per i grembiuli di plastica, i sacchetti utilizzati nei negozi e nella SPA, i palloncini e i coriandoli per le feste, le targhette di plastica per lo sbarco dei bagagli e persino le confezioni delle ciabattine di cortesia. Grazie alle nuove azioni introdotte su Costa Smeralda, progressivamente estese al resto della flotta entro il 2020, Costa conta di ridurre di oltre 50 tonnellate il consumo annuo di plastica a bordo. L’eliminazione – che riguarda anche i prodotti contenenti microplastiche utilizzati per la cosmesi della SPA e per i prodotti usati per la manutenzione e l’igienizzazione di cabine, aree comuni e cucine – è solo uno degli aspetti della strategia legata all’uso responsabile della plastica.  Infatti, il 22% della plastica utilizzata a bordo viene avviato a riciclo.

IL VALORE DEL CIBO: 4GOODFOOD PER RIDURRE DEL 50% GLI SPRECHI ALIMENTARI ENTRO IL 2020

Costa Crociere ha posto il tema del cibo al centro della propria strategia di sviluppo sostenibile, concentrandosi in particolar modo sul valore del cibo e il consumo responsabile. In linea con questa visione, anche su Costa Smeralda è attivo il programma 4GOODFOOD, unico nel settore marittimo a livello globale e “best in class” nel settore dell’hotellerie. Grazie al suo approccio integrato, che parte dai processi di preparazione dei piatti e arriva a rendere direttamente protagonisti ospiti ed equipaggio, 4GOODFOOD si pone l’ambizioso obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari del 50% entro il 2020 a bordo delle navi Costa, con 10 anni di anticipo rispetto all’Agenda 2030 dell’ONU. A un anno e mezzo circa dall’implementazione a livello flotta, 4GOODFOOD ha già superato il 35% di riduzione dello spreco alimentare risparmiando circa 631 tonnellate di CO2 grazie anche al contributo degli ospiti sensibilizzati attraverso la campagna anti spreco Taste Don’t Waste. Collegato all’impegno alla riduzione dello spreco del cibo il supporto al progetto Orti in Africa della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, che ha permesso di realizzare 100 orti comunitari e scolastici in Kenya, Madagascar, Tanzania, Mozambico e Sud Africa e di coinvolgere circa 4.000 persone (di cui oltre 700 donne e circa 3.000 studenti).

DONAZIONE DEI PASTI IN ECCEDENZA ALLE COMUNITA’

Costa Smeralda entrerà a far parte del programma di donazione delle eccedenze alimentari, progetto unico nell’intero settore marittimo intrapreso da Costa Crociere in collaborazione con la Federazione Europea Banco Alimentare, grazie al quale sono stati distribuiti dal luglio 2017 oltre 160.000 pasti alle 17 associazioni caritative selezionate negli 11 porti di scalo in cui è operativo. Il percorso di solidarietà affidato a Costa Diadema verrà quindi ereditato avanti da Costa Smeralda che sbarcherà le eccedenze alimentari nei porti di Savona, Civitavecchia, Barcellona e Marsiglia donandoli alla Fondazione Onlus L’Ancora (Varazze/Savona), La Repubblica dei ragazzi ONLUS (Civitavecchia), Fundació Acollida i Esperança (Barcelona), Fondation de l’Armèe du Salut (Marseille).

RISTORANTE LAB: IMPARARE A CUCINARE IN MODO SOSTENIBILE

Il percorso di Costa sul valore del cibo e del consumo responsabile si concretizza su Costa Smeralda attraverso la realizzazione di uno spazio dedicato all’educazione e al divertimento. Progettato in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche il Ristorante LAB dotato di 24 postazioni di cucina e 48 posti totali, permette agli ospiti di esprimere la loro creatività in cucina, sotto la guida degli chef di bordo. Oltre ad apprendere tecniche e trucchi di cucina, è possibile misurarsi su alcuni temi di sostenibilità alimentare, imparando a fare attenzione alla qualità del cibo, alla minimizzazione degli sprechi durante la preparazione e all’importanza di imparare in un contesto di condivisione.

ADAGIO TOUR: VACANZE ACCESSIBILI PER TUTTI

Su Costa Smeralda saranno disponibili gli “Adagio Tour”, un progetto unico nel settore nato dalla collaborazione tra Costa Crociere, AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Costa Crociere Foundation, finalizzato a rendere le vacanze sempre più accessibili.  Si tratta di escursioni di gruppo, verificate da AISM in accordo con le più avanzate buone pratiche internazionali, che permettono anche alle persone con disabilità motorie di visitare le destinazioni comprese nell’itinerario della nuova ammiraglia, senza costi né oneri aggiuntivi. Gli “Adagio Tour” sono stati sviluppati pensando alle esigenze di tutti gli ospiti che desiderano godere delle destinazioni scelte con ritmi più blandi e maggiore tempo per assaporarne la scoperta o la riscoperta. Per questo sono particolarmente indicati anche per genitori con bambini in passeggino, ospiti anziani o persone con disabilità motorie permanenti o temporanee. I programmi di queste escursioni sono stati studiati, testati e verificati grazie al contributo di 15 donne affette da sclerosi multipla, formate e selezionate da AISM, grazie al progetto “WAT! Women Accessibility Tourism”, finanziato da Costa Crociere Foundation.

DIRITTO AL GIOCO: I BAMBINI DELLE COMUNITA’ SALGONO A BORDO

Costa Smeralda inaugurerà il progetto con finalità sociali per la promozione dell’importanza del diritto al gioco, destinato ai bambini ospiti delle associazioni selezionate nei diversi porti di scalo. Parte integrante della partnership con Ferrero Kinder Joy of moving, il progetto permetterà di far vivere ai ragazzi meno fortunati un’esperienza unica ed uguale a quella dei giovani ospiti in vacanza. Metodo educativo innovativo, validato scientificamente, in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini, Kinder Joy of moving è presente nel palinsesto delleattività proposte a bordo con una straordinaria varietà di giochi, alcuni dei quali prevedono il coinvolgimento di tutta la famiglia.

COSTA SMERALDA

Dati tecnici

Consegna:                                          dicembre 2019

Cantiere:                                            Meyer Turku Oy (Finlandia)

Ente di Classifica:                              RINA

Bandiera:                                           Italiana

Lunghezza totale (ca.):                       337 m

Larghezza massima:                          42 m

Pescaggio massimo (ca.):                  8,95 m

Stazza lorda:                                       185.000

Totale cabine passeggeri:                  2.612

Totale letti bassi:                               5.224

Totale passeggeri:                             6.554

Totale equipaggio:                             1.678

Motori principali:                              4 x 15440

Totale Potenza motori principali:      61760 Kw

Propulsione:                                       Azipod 2 x 18.500

Massima Potenza Propulsione:         37 MW

Velocità di servizio:                            17 nodi

Thrusters di prua:                              4 x 3.500

LNG                                                    3.350 m³

MGO                                                  2.100 m³

ENTRA IN SERVIZIO COSTA SMERALDA,

NUOVA NAVE DI COSTA CROCIERE ALIMENTATA A LNG

Costa Smeralda è la prima nave della flotta Costa a utilizzare gas naturale liquefatto, una innovazione per l’intero settore in grado di garantire una significativa riduzione dell’impatto ambientale.

La nuova ammiraglia partirà domani da Savona per la sua crociera inaugurale nel Mediterraneo.

Previste 450 assunzioni in Italia nel 2020 grazie all’arrivo di Costa Smeralda e della gemella Costa Toscana.

Con il primo scalo di oggi a Savona, entra ufficialmente in servizio Costa Smeralda, nuova ammiraglia di Costa Crociere alimentata a gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile a basso impatto ambientale che rappresenta una vera e propria innovazione per l’intero settore delle crociere.

Costa Smeralda è la prima nave della flotta Costa a utilizzare, sia in porto sia in navigazione, il gas naturale liquefatto. L’LNG consente di migliorare la qualità dell’aria e proteggere l’ambiente, eliminando quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo (zero emissioni) e particolato (riduzione del 95-100%), e riducendo significativamente anche le emissioni di ossido di azoto (riduzione diretta dell’85%) e di CO2(riduzione sino al 20%).

Costa Smeralda fa parte di un piano di espansione che comprende un totale di sette nuove navi in consegna per il Gruppo Costa entro il 2023, per un investimento complessivo di oltre sei miliardi di euro. Di queste ben cinque navi, comprese Costa Smeralda e la sua gemella Costa Toscana, che sarà operativa nel 2021, sono alimentate a LNG. Il Gruppo Costa è stato infatti il primo operatore al mondo a introdurre questa innovazione sostenibile, destinata a ridurre l’impatto dell’intera flotta in maniera rilevante: la compagnia italiana infatti intende ridurre del 40% le emissioni di CO2della propria flotta entro il 2020, con dieci anni di anticipo rispetto all’obiettivo fissato dall’IMO (International Maritime Organization).

Grazie alle sue eccezionali performance ambientali, che superano la normativa internazionale vigente in materia, Costa Smeralda è stata premiata dal RINA (società di certificazione internazionale) con Green Plus, la notazione volontaria di livello più alto per quanto riguarda l’impatto ambientale di una nave.

La nuova ammiraglia, che ha una stazza lorda di oltre 180.000 tonnellate ed è stata costruita nel cantiere Meyer di Turku (Finlandia), partirà domani per la sua prima crociera nel Mediterraneo proprio da Savona. L’itinerario di una settimana toccherà Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Civitavecchia e La Spezia.

“Con l’entrata in servizio di Costa Smeralda l’utilizzo dell’LNG per le navi da crociera diventa sempre più una realtà concreta, in grado di portare da subito benefici tangibili in termini di riduzione dell’impatto ambientale. Il Gruppo Costa è stato il primo al mondo a credere in questa tecnologia, investendo nella costruzione di ben cinque nuove navi a LNG, che segnano un percorso di trasformazione verso un turismo sempre più sostenibile” – ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere. “Costa Smeralda rappresenta inoltre un progetto unico, in grado di coniugare l’innovazione responsabile con quella di prodotto, perché offrirà un’esperienza di vacanza mai vista prima, in cui l’ospitalità italiana resta elemento fondamentale e distintivo del nostro brand”.

Grazie all’entrata in servizio di Costa Smeralda e della sua gemella Costa Toscana nel 2021, il Gruppo Costa rafforzerà ulteriormente l’impatto economico generato in Italia, che nel 2018 è stato pari a 3,5 miliardi di euro, per 17.000 posti di lavoro creati. Nel 2020 sono infatti previste circa 450 nuove assunzioni di personale italiano per lavorare nel settore accoglienza delle navi della flotta. Particolarmente rilevante sarà anche la crescita della spesa sostenuta direttamente dagli ospiti nelle varie tappe della crociera, pari ad un valore medio di 74,60 euro a passeggero in ogni porto europeo toccato dalle navi della compagnia. Ad esempio a Savona, home port principale della compagnia, è previsto un traffico di 900.000 passeggeri nel 2020, con un incremento del 30% circa rispetto all’anno precedente.

Costa Smeralda è una vera e propria “smart city” itinerante. Oltre alla grande novità dell’alimentazione a gas naturale liquefatto, la nave dispone di una serie di innovazioni tecnologiche d’avanguardia studiate per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. L’intero fabbisogno giornaliero di acqua viene soddisfatto trasformando direttamente quella del mare, tramite l’utilizzo di dissalatori.  Il consumo energetico è ridotto al minimo grazie a un sistema di efficientamento energetico intelligente. Su Costa Smeralda partirà inoltre un ulteriore processo di razionalizzazione della plastica monouso, che sulle navi Costa è stata già eliminata da anni per la maggior parte degli utilizzi nel contesto della ristorazione e sostituita con materiali alternativi. Una volta esteso all’intera flotta, questo processo porterà a ridurre di oltre 50 tonnellate l’anno il consumo di plastica, anticipando gli obiettivi della Direttiva Europea. A bordo verrà effettuato il 100% di raccolta differenziata a bordo e il riciclo di materiali quali plastica, carta, vetro e alluminio, che saranno parte di un approccio integrato, finalizzato alla concretizzazione di progetti di economia circolare. Anche sulla nuova ammiraglia verrà dedicata grande attenzione al tema del cibo, con il programma 4GOODFOOD, dedicato alla riduzione degli sprechi alimentari e al recupero delle eccedenze per fini sociali. A questo riguardo, Costa Smeralda sostituirà Costa Diadema per lo sbarco delle eccedenze alimentari e la loro distribuzione ad associazioni caritative selezionate in ogni porto di scalo compreso nell’itinerario, realizzato in collaborazione con la Federazione Europea Banco Alimentare. In aggiunta Costa Smeralda proporrà la novità del Ristorante LAB, per coinvolgere gli ospiti in maniera divertente nell’ambito della sostenibilità alimentare.

Costa Smeralda è il risultato di un progetto creativo unico, curato da Adam D. Tihany, nato per esaltare e far vivere in un’unica location il meglio dell’Italia. Per realizzarlo Tihany si è avvalso della collaborazione di un pool internazionale di quattro prestigiosi studi di architettura Dordoni Architetti, Rockwell Group, Jeffrey Beers International, and Partner Ship Design –  chiamati a disegnare le diverse aree della nave. Tutto Made in Italy arredamento, illuminazione, tessuti e accessori, di serie e disegnati appositamente per la nuova ammiraglia da quindici partner altamente rappresentativi dell’eccellenza italiana. Il design italiano sarà inoltre protagonista nel CoDe – Costa Design Museum,il primo museo realizzato su una nave da crociera. L’offerta di bordo si integra perfettamente in questo contesto straordinario: dalla Solemio Spa, alle aree dedicate al divertimento, come Il Colosseo con i suoi schermi per spettacoli ad alto contenuto tecnologico; dai bar tematici, in collaborazione con grandi brand italiani, ai 16 ristoranti e aree dedicate alla “food experience”, tra cui la novità del ristorante dedicato alle famiglie con bambini.  Su Costa Smeralda saranno disponibili anche gli “Adagio Tour”, un progetto unico nel settore nato dalla collaborazione tra Costa Crociere, AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Costa Crociere Foundation.  Si tratta di escursioni di gruppo che permettono di visitare le destinazioni comprese nell’itinerario con ritmi più blandi e maggiore tempo a disposizione, e per questo sono particolarmente indicate per persone con disabilità motorie, genitori con bambini in passeggino, ospiti anziani.

Con l’arrivo di Costa Smeralda, il Gruppo Costa sale a 29 navi in servizio, tutte battenti bandiera italiana, confermandosi leader in Europa e in Cina.