2 Dicembre 2021

Zarabazà

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E’ uscito “GiokaconMe”, il nuovo romanzo di Marco Lombardi

Sinossi: la storia d’amore con Carlotta è reale, ma piena di lati oscuri, mentre quella con GiokaconMe – che Mura ha incontrato in Rete – è appassionata, pur essendo del tutto virtuale. Una specie di schizofrenia dell’anima simile a un noir erotico che Mura, su suggerimento dell’amica Paolina, decide di trasporre in un romanzo la cui finzione metterà in luce la “vera verità”. Nel suo terzo romanzo Marco Lombardi descrive con stile accattivante il sempre più sfuggente – e contemporaneo – confine fra realtà e irrealtà.

Com’era successo con Terremotività (edito nel 2014 da Iacobelli Editore a 5 anni di distanza dal romanzo di esordio, I nuovi amici, uscito nel 2009 sempre con Iacobelli Editore), anche il terzo romanzo di Marco LombardiGiokaconMe, segue la “regola del 5”: esce ancora una volta a 5 anni di distanza dal precedente. La prima presentazione si è svolta il 20 settembre 2019 presso la terrazza The Roof del Grand Hotel Ritz, a Roma; a interagire con Marco Lombardi c’è stato lo scrittore Filippo Gatti che – come l’autore, prima che abbracciasse a tempo pieno la professione dello scrittore e del critico cinematografico/enogastronomico – lavora nell’area delle Risorse Umane. A leggere alcuni brani è venuta l’attrice cinematografica e teatrale Annalisa Insardà; al termine dell’incontro si è brindato con le bollicine di Bortolomiol e con i finger del padrone di casa e chef Gaetano Costa.

Siamo minacciati dal mondo virtuale. Ed è un paradosso, perché i problemi della cosiddetta contemporaneità sono via via più concreti, cioè reali. Attraverso i social recitiamo dei copioni, invece di “essere”, preferendo quella dimensione di presunta vita rispetto a quella vera, fatta di persone vere ed emozioni vere. In un mondo che cerca disperatamente (e inutilmente) di rimuovere il concetto d’imperfezione, la virtualità sembrerebbe la soluzione, non fosse che l’atto d’immaginarsi delle altre dimensioni ci (ri)porta a un’altra ben più antica, quella dell’alienazione… anche nei rapporti privati. Nasce da questo pensiero la storia di GiokaconMe, un semplice nickname dietro il quale potrebbe esserci chiunque, anche nessuno. Eppure Mura si fa prendere da questa seducente irrealtà, giocandosi quasi tutto. Come in una mano di poker”, dice Marco Lombardi.

GiokaconMe” mantiene la traccia noir di “Terremotività”, un romanzo ambientato in una città distrutta dal terremoto, e soprattutto de “I nuovi amici”, che ha al centro un’azienda in cui si svolgono degli efferati delitti, ma l’amplifica attraverso il tema del sesso, così diventando un noir erotico. “Il sesso non è solo passione, o ricerca del limite, o depravazione: come fece il regista Tinto Brass quando iniziò a raccontarlo in maniera apparentemente seriale, il sesso è anche metafora sociologica, è anche trasgressione culturale, è anche “rivoluzione”. In un’epoca apparentemente emancipata, infatti, proviamo sempre più vergogna nel raccontare le nostre fantasie erotiche, piuttosto di certi comportamenti umanamente scorretti di cui, invece, dovremmo davvero vergognarci”, prosegue l’autore.