Luglio 25, 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

Mancano sei mesi all’avvio della quarta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile

che dal 20 maggio al 5 giugno coinvolgerà tutta l’Italia con iniziative sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, in linea con l’Agenda 2030 dell’Onu e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Forte della notorietà acquisita e della crescente mobilitazione della società italiana sui temi dello sviluppo sostenibile, l’edizione 2020 del Festival dello Sviluppo Sostenibile rappresenterà un ulteriore passo per far crescere la cultura della sostenibilità e spingere l’Italia a realizzare l’Agenda 2030.

Il 2020 rappresenta un anno fortemente simbolico per l’Agenda 2030, infatti: 

  • segnerà il primo lustro dalla sua sottoscrizione da parte dei 193 Paesi delle Nazioni Unite (settembre 2015), nonché dall’adozione dell’Accordo di Parigi sulla lotta al cambiamento climatico (dicembre), dalla Conferenza di Addis Abeba sul finanziamento allo sviluppo (luglio) e dalla pubblicazione dell’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco (maggio), che in tutto il mondo è diventata il punto di riferimento per un’etica condivisa per lo sviluppo umano e la salvaguardia della nostra terra;
  • rappresenterà l’inizio del “decennio di azione per il conseguimento degli SDGs” lanciato nel corso dell’Assemblea Generale del’Onu del settembre 2019;
  • sarà l’anno di scadenza per 21 dei 169 Target previsti dall’Agenda.

Il Festival ha testimoniato negli anni il crescente interesse per lo sviluppo sostenibile da parte di istituzioni, imprese, società civile e singoli cittadini: nel 2019, infatti, sono stati 1.060 gli eventi organizzati sul territorio, a fronte dei 702 del 2018 e dei 220 del 2017. L’edizione del 2020, già in preparazione, si annuncia ancora più ricca di eventi e iniziative di varia natura, per la quale c’è bisogno dell’impegno di tutte le componenti delle società italiana, e non solo. Per questo, invitiamo tutti a cominciare a riflettere sul contributo che vorrete apportare per fare del prossimo Festival un evento “senza precedenti”, in grado di far accelerare all’Italia il cammino verso uno sviluppo sostenibile.