17 Settembre 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

Voi li avete votati nel 2018. Ora possiamo cominciare a salvarli

Dal Trabocco Turchino, San Vito Chietino (CH) ai Serrai di Sottoguda, Rocca Pietore (BL)

dalla Chiesa di San Salvatore, Campi di Norcia (PG) ai Giardini Pensili Ducali, Bovino (FG)

Ventisette nuovi progetti e 500.000 euro a disposizione per dare un futuro ai “luoghi del cuore”, cari a chi li ha votati nel 2018 alla nona edizione del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Beni che ricordano quanto variegato e diffuso sia il nostro patrimonio, quanto sia secolare ma anche fragile, quanto sia legato all’ambiente che lo circonda e alle storie delle comunità che vi si identificano.

L’anno scorso oltre 2 milioni di persone hanno segnalato al FAI i propri luoghi più amati e, tra questi, i primi tre classificati riceveranno un contributo economico che li aiuterà a rinascere: il vincitore del censimento con 114.670 voti – il Monte Pisano, con i suoi 1.200 ettari tra i Comuni di Calci e Vicopisano (PI) distrutti dall’incendio del 24 settembre 2018 – si aggiudicherà 55.000 euro, che serviranno all’acquisto di un mezzo forestale, imprescindibile per la manutenzione di percorsi e strade tagliafuoco nell’ampia area naturale.Al secondo posto nazionale e al primo posto della speciale classifica dedicata ai luoghi d’acqua grazie a 83.138 voti, il Fiume Oreto a Palermo,inquinato per la presenza di numerosi scarichi fognari abusivi e perché utilizzato come discarica a cielo aperto, riceverà 65.000 euro che andranno a favore di un progetto da individuare nell’ambito del Contratto di Fiume, importante strumento di pianificazione condiviso tra enti e portatori di interesse, alla cui nascita la visibilità ottenuta con il censimento ha dato una spinta fondamentale.Al terzo classificatocon 75.740 voti,l’Antico stabilimento termale di Porretta Terme (BO), in abbandono da vent’anni, verrà assegnato un contributo di 35.000 euro per un intervento ancora da definire, vista la complessità della situazione a causa dell’assetto proprietario del bene.

Oltre ai 3 luoghi sul podio, riceveranno il contributo “I Luoghi del Cuore” anche la Chiesa del Santissimo Crocifisso a Montemaggiore Belsito (PA) – luogo più votato nelle filiali di Intesa Sanpaolo, per la cui valorizzazione saranno destinati 5.000 euro e altri 23 progetti, scelti nell’ambito del Bando per la selezione degli interventi: tra i 211 siti che hanno ricevuto almeno 2.000 voti e che hanno per questo potuto accedere al bando, 93 hanno presentato una richiesta di intervento, candidandosi a ottenere un contributo economico oppure istruttorie condotte dagli uffici della Fondazione per tutelare contesti minacciati. Dal 2003, anno della prima edizione dell’iniziativa, a oggi, il mosaico dei beni sostenuti da FAI e Intesa Sanpaolo è arrivato a toccare 19 regioni, tra cui due che ora, per la prima volta, vedono un proprio “luogo del cuore” come oggetto di intervento: la Sardegna, con il recupero a Ulassai (NU) di un’opera di Maria Lai, nel museo a cielo aperto intitolato a questa grande artista del Novecento, e la Basilicata, con un progetto che aiuterà i visitatori a comprendere ed esplorare l’ambiente dei Laghi di Monticchio (PZ). Nell’edizione legata alla campagna di sensibilizzazione sul tema dell’acqua, promossa nel 2018 dal FAI, oltre al Fiume Oreto, diversi sono i progetti riguardanti luoghi che trovano in questa risorsa il loro contesto di elezione: dal borgo di Rasiglia (PG), che potrà valorizzare la sorgente che nel Medioevo portò alla nascita del paese, al Lago d’Orta (VCO), un bacino di grande bellezza che dal 1926 ha subito un disastroso inquinamento causato da scarichi industriali e che, anche grazie al progetto “I Luoghi del Cuore”, sarà oggetto di un intervento pilota ideato dal CNR.

La commissione del FAI, composta da archeologi, architetti e storici dell’arte, ha vagliato le proposte secondo otto parametri di valutazione: numero di voti ricevuti; qualità e innovatività della proposta; possibilità di effettuare un intervento significativo e duraturo, anche se circoscritto; valenza storico-artistica, architettonica o naturalistica-ambientale; valore identitario per il territorio di riferimento; urgenza dell’intervento; partnership e costruzione di reti sul territorio; attività di divulgazione e comunicazione previste a sostegno dell’intervento. Per assicurare un futuro ai beni e ai loro territori è fondamentale l’assunzione di responsabilità di chi abita i luoghi e di chi li amministra, in altre parole la creazione di un patto civico e civile tra i diversi portatori di interesse. Per questo gli interventi “I Luoghi del Cuore” hanno l’obiettivo primario di innescare circoli virtuosi, che attraggano capacità progettuali, ulteriori risorse economiche, attenzione di stakeholder locali e media, oltre che visitatori, come è avvenuto in molti casi, dalla Chiesa di San Paolo di Civitate (FG), che ha ottenuto dopo l’intervento un contributo di 600.000 euro di fondi europei, alla Certosa di Calci (PI), che grazie all’“effetto Luoghi del Cuore” si è vista assegnare oltre 3 milioni di euro dal MiBACT.

Con questi 27 interventi salgono così a 119 i progetti totali finanziati dal 2003 grazie al censimento del FAI.

Ecco l’elenco dei 27 luoghi votati nel censimento 2018 al centro degli interventi (in ordine di classifica):

Monte Pisano o Monte Serra, Calci e Vicopisano (PI)* Fiume Oreto, Palermo

Antico stabilimento termale, Porretta Terme, fraz. Alto Reno Terme (BO)

Santuario della Cornabusa, Sant’Omobono Terme (BG)

Borgo di Rasiglia, fraz. Foligno (PG)

Laghi di Monticchio, Rionero in Vulture (PZ)

Abbazia di San Michele Arcangelo di Lamoli, Borgo Pace (PU)

Parco della Rimembranza o Virgiliano, Napoli

Basilica di Santa Giulia, Bonate Sotto (BG)

Trabocco Turchino, San Vito Chietino (CH)

Sacro Monte di Crea, Serralunga di Crea (AL) Convento di San Vito, Marigliano (NA)

Chiesa e Convento di San Bonaventura, Caltagirone (CT)

Lago d’Orta e il suo ecosistema, Orta San Giulio (NO)

Giardini Pensili Ducali, Bovino (FG)

Oratorio di San Bartolomeo, Prato

Museo a cielo aperto “Maria Lai”, Ulassai (NU)

Chiesa rupestre del Crocifisso, Lentini (SR) (la Chiesa, già selezionata nel 2017 per un intervento in occasione dell’ottava edizione de “I Luoghi del Cuore”, sarà di nuovo destinataria del contributo per un altro restauro)

Parco di Villa Durazzo Pallavicini a Pegli, Genova Chiesa di San Salvatore, Campi di Norcia (PG)

Serrai di Sottoguda, Rocca Pietore (BL)

Giardino Atelier di Scultura del Maestro Sposìto, Ghezzano fraz. San Giuliano Terme (PI)

Calidarium di Aquae Tauri, Civitavecchia (RM)

Borgo di Pieve di Cento (BO)

Ex stazione di Fornello, Vicchio (FI)

Alpe Devero (VCO)

Chiesa del Santissimo Crocifisso, Montemaggiore Belsito (PA)luogo più votato nelle filiali Intesa Sanpaolo

Inevitabilmente, diversi luoghi sono stati esclusi dalla selezione effettuata dalla commissione del FAI, anche per l’esaurimento dei fondi disponibili: l’invito è allora a riattivarsi al decimo censimento, che verrà lanciato a primavera 2020. Senza contare che la storia de “I Luoghi del Cuore” dimostra che in diversi casi l’aver realizzato un progetto per partecipare al Bando per la selezione degli interventi lanciato dalla Fondazione ha dato la possibilità di candidarlo ad altri finanziamenti e a ottenere comunque il recupero di un bene.

Per continuare a seguire il progetto www.iluoghidelcuore.it.

La partecipazione collettiva al bene comune è un principio che il FAI condivide pienamente con Intesa Sanpaolo, vicina alla Fondazione dal 2004, un interlocutore attento e sensibile che – attraverso le 3.900 filiali del Gruppo in tutto il Paese – dà un contributo capillare e decisivo all’affascinante progetto di restituire agli italiani alcuni dei luoghi votati.

Il censimento è stato realizzatocon il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

Grazie al Gruppo Editoriale Gedi per laconcessione gratuita di spazi pubblicitari e alla RAI, main media partner con Rai1 e Radio1 della nona edizione de “I Luoghi del Cuore”.

I 27 interventi nel dettaglio

Monte Pisano o Monte Serra, Calci e Vicopisano (PI) (1° classificato con 114.670 voti): il contributo di 55.000 euro concesso servirà a cofinanziare l’acquisto di un mezzo forestale, imprescindibile per la manutenzione dei percorsi e delle strade tagliafuoco nell’ampia area naturale del monte, che permetterà ai Comuni di svolgere in “economia diretta” molte opere di pulizia e ripristino, utili per assicurare agli escursionisti una fruizione in sicurezza e indispensabili per gli interventi di urgenza in caso di calamità.

Fiume Oreto, Palermo (2° classificato nazionale e al 1° posto della speciale classifica dedicata ai “luoghi d’acqua” con 83.138 voti): l’intervento, sostenuto con 65.000 euro e ancora in via di definizione, verrà individuato nell’ambito delle azioni previste dal “Contratto di Fiume”, su cui sta lavorando l’Autorità di Bacino – l’ente che si occupa del risanamento delle acque, della fruizione e gestione del patrimonio idrico e della tutela dei relativi aspetti ambientali – insieme alla Regione Siciliana, ai tre Comuni nei quali ricade il bacino fluviale e a vari stakeholder locali.

Antico stabilimento termale, Porretta Terme fraz. di Alto Reno Terme (BO) (3° classificato con 75.740 voti): l’intervento, finanziato con 35.000 euro, è ancora da definire perché non è pienamente chiarito l’assetto proprietario del “Grottino Chini”, la splendida Sala Bibite con pareti rivestite di piastrelle in maiolica realizzate a inizio Novecento da Galileo Chini. Se il Grottino infatti risultasse di proprietà pubblica, come ha recentemente affermato il Sindaco di Alto Reno Terme in base a una ricerca da lui stesso condotta, sarebbe possibile per il Comune stipulare un accordo con la Regione Emilia Romagna che in tal caso metterebbe a disposizione uno stanziamento di 100.000 euro per il suo recupero. L’individuazione del progetto che verrà sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo dovrà pertanto tenere conto dell’esito di questi importanti sviluppi.

Santuario della Cornabusa, Sant’Omobono Terme (BG) (4° classificato con 47.936 voti): il contributo di 9.000 euro permetterà di valorizzare il bene attraverso una strategia di promozione, per il Santuario e il suo contesto paesaggistico, al fine di restituire ai pellegrini un’esperienza di visita a 360 gradi e attirare l’interesse dei più giovani.

Borgo di Rasiglia, fraz. Foligno (PG) (5° classificato con 32.120 voti): l’intervento, per cui sono stati concessi 23.000 euro,si concentrerà sulla valorizzazione dell’area della sorgente di Capovena, fulcro del borgo, intorno alla quale fin dal Medioevo si svilupparono i primi insediamenti. Sarà sistemata e resa fruibile l’area circostante, per migliorare l’esperienza di visita, anche grazie all’installazione di pannelli didattici.

Laghi di Monticchio, Rionero in Vulture (PZ) (6° classificato con 31.907 voti): grazie al contributo di 22.000 euro verrà supportata la valorizzazione dell’area e la sensibilizzazione dei visitatori sulla conoscenza e il rispetto dell’ambiente, con l’allestimento di un infopoint all’arrivo ai Laghi di Monticchio e un sistema di pannelli tattili e con contenuti audio e video lungo un sentiero in fase di recupero. Questo intervento si inserisce infatti in un programma più ampio di attività di riqualificazione dell’area: proprio per questo fine il Parco Regionale del Vulture – ente che gestisce i laghi – attraverso il Programma Operativo FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2014-2020 ha ottenuto 940.000 euro.

Abbazia di San Michele Arcangelo di Lamoli, Borgo Pace (PU) (8° classificato con 24.742 voti): con i 30.000 euro assegnatisarà effettuato il restauro della copertura, che comprenderà la realizzazione della guaina impermeabilizzante e la sostituzione dei coppi a tutela delle opere d’arte e degli arredi sacri dell’abbazia.

Parco della Rimembranza o Virgiliano, Napoli (9° classificato con 23.563 voti): l’intervento, sostenuto con 15.000 euro, si concentrerà sul recupero della parte centrale del parco dove si trova l’anfiteatro, luogo di eventi oggi non più utilizzabile a causa del degrado. L’intervento si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione del parco, dal titolo “Verde sulla Città”. Grazie alla virtuosa collaborazione tra privati cittadini e Amministrazione Comunale, che ben rappresenta lo spirito che anima “I Luoghi del Cuore”, sarà quindi possibile il rilancio di questo luogo simbolo per la città, gravemente danneggiato dalla violenta bufera di vento di fine ottobre 2018.

Basilica di Santa Giulia, Bonate Sotto (BG) (13° classificato con 21.191 voti): il contributo di 30.000 euro permetterà il restauro della copertura e dei paramenti lapidei della parte absidale, intervento urgente che riguarda una parte cruciale di questo gioiello dell’architettura romanica, dal momento che interessa l’unico elevato ancora esistente.

Trabocco Turchino, San Vito Chietino (CH) (14° classificato con 20.077 voti): il progetto finanziato con 20.000 euro ha l’intento di riportare il Trabocco Turchino, che era stato in parte snaturato da un intervento precedente e in alcune parti danneggiato dalle mareggiate invernali, alla sua immagine originale, con l’utilizzo di tecniche e materiali tradizionali. L’intervento permetterà di riportare alla fruizione questo importante trabocco, citato anche da D’Annunzio.

Sacro Monte di Crea, Serralunga di Crea (AL) (18° classificato con 17.833 voti): grazie al contributo di 14.000 euro si interverrà sulla Cappella del Paradiso, la più importante del complesso, dedicata all’Incoronazione di Maria, e nello specifico si realizzeranno il recupero del tetto e l’installazione di apparati fissi per le successive manutenzioni, parte di un restauro complessivo che riguarda anche l’importante apparato scultoreo interno. 

Convento di San Vito, Marigliano (NA) (20° classificato con 17.626 voti): con i 24.000 euro concessi si provvederà al restauro del chiostro, al termine del quale questo armonico spazio potrà accogliere eventi e mostre culturali, stimolando così la conoscenza e l’interesse della collettività verso il convento.

Chiesa e Convento di San Bonaventura, Caltagirone (CT) (21° classificato con 17.558 voti): l’intervento, finanziato con 25.000 euro, riguarderà il recupero degli intonaci dipinti nella Cappella di San Francesco, costruita in epoca barocca dalla famiglia Gravina Interlandi e affrescata con effetto trompe l’oeil, e altri interventi accessori. La sua condizione attuale è talmente grave che, in mancanza di un immediato restauro, rischia danni irreparabili.

Lago d’Orta e il suo ecosistema, Orta San Giulio (NO) (24° classificato con 16.650 voti): il contributo di 20.000 euro finanzierà un progetto pilota che permetterà di risanare i sedimenti litorali mediante l’utilizzo di cozze d’acqua dolce, sfruttando la loro capacità di assorbire elementi tossici e di monitorare lo stato delle acque. I bivalvi, che verranno reintrodotti nel lago in apposite gabbie e dotate di sensori, avranno anche il ruolo di biosentinelle delle aree litorali.

Giardini Pensili Ducali, Bovino (FG) (25° classificato con 15.619 voti): l’assegnazione di 23.000 euro renderà possibile il recupero del giardino delle statue o superiore e la sua riapertura al pubblico, restituendo dignità a questo luogo tanto amato inserito in un complesso architettonico chiave per il rilancio del territorio. Il sito ha inoltre potuto beneficiare di un ulteriore finanziamento di 30.000 euro dedicato al giardino inferiore grazie alla partecipazione al bando “SmartIn Puglia”, lanciato da Regione Puglia in collaborazione con “I Luoghi del Cuore”, rivolto a scuole pubbliche, Città Metropolitane, Province e Comuni al fine di promuovere e incentivare la fruizione e la “tutela attiva” dei beni del patrimonio storico e artistico riconosciuti come luoghi identitari della regione. La partecipazione al bando prevedeva un punteggio premiale per progetti riguardanti luoghi segnalati al censimento del FAI.

Oratorio di San Bartolomeo, Prato (26° classificato con 14.162 voti): l’intervento, sostenuto con 12.000 euro, si concentrerà sul restauro degli importanti affreschi di fine Trecento di coro e altare, per arrestarne il progressivo deterioramento e, al tempo stesso, stabilizzare e consolidare le superfici pittoriche così da migliorare la leggibilità complessiva delle opere. L’intervento completa il recupero strutturale dell’edificio appena concluso.

Museo a cielo aperto “Maria Lai”, Ulassai (NU) (33° classificato con 11.544 voti): il contributo di 24.000 euro – richiesto dal Comune di Ulassai all’interno di un progetto più ampio, già avviato, di recupero dei lavori di Maria Lai – permetterà il restauro del Muro del groviglio, una delle opere presenti nel museo a cielo aperto intitolato alla grande artista del Novecento che, a causa delle intemperie, ha subito un processo di degrado notevole.

Chiesa rupestre del Crocifisso, Lentini (SR) (34° classificato con 11.063 voti): viste le molte ricadute virtuose suscitate dalla mobilitazione e dalla capacità dei cittadini di concentrare le forze per valorizzare questo gioiello del territorio, abbandonato fino a tempi recentissimi, FAI e Intesa Sanpaolo hanno scelto di sostenere un ulteriore intervento sulla Chiesa rupestre del Crocifisso, dopo il recupero della Teoria dei Santi, finanziato in occasione de “I

Luoghi del Cuore” 2016 e inaugurato nel 2018. Il nuovo intervento, per cui è stato assegnato un contributo di 10.000

euro, permetterà il restauro conservativo di un altro affresco che compone il ciclo pittorico della chiesa: il Cristo

Pantocratore, del XIII secolo, che versa in un pessimo stato di conservazione.

Parco di Villa Durazzo Pallavicini a Pegli, Genova (37° classificato con 10.391 voti): i 12.000 euro concessi consentiranno il restauro del Chiosco delle Rose, parte integrante del percorso scenografico-esoterico del parco e primo punto in cui si possono ammirare i giochi d’acqua. Il chiosco è formato da un doppio ambiente: un gazebo in ferro battuto e un vano a cielo aperto, un tempo perimetrato da una parete composta da elementi a persiana in legno, oggi quasi scomparsi: l’intervento permetterà di riportare il chiosco e i giochi d’acqua alla struttura originale.

Chiesa di San Salvatore, Campi di Norcia (PG) (39° classificato con 9.861 voti): l’intervento – sostenuto con 19.000 euro e proposto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria – permetterà la realizzazione di un laboratorio di restauro temporaneo

all’ interno del cantiere di ricostruzione della chiesa, semi crollata con il sisma del 2016, dove poter assemblare le singole parti dei paramenti murari decorati ad affresco recuperati, attualmente in restauro a Spoleto presso il Deposito di Santo Chiodo. La presenza di questo laboratorio in loco consentirà di assistere alle complesse fasi di intervento e di riallacciare il legame con la comunità.

Serrai di Sottoguda, Rocca Pietore (BL) (49° classificato con 7.945 voti): grazie al contributo di 10.000 euro verrà attuato un progetto di valorizzazione e di incentivazione della frequentazione del borgo di Rocca Pietore che, prima della tempesta di vento e pioggia che si è abbattuta sul bellunese a fine ottobre 2018 causando la distruzione del percorso pedonale e ciclabile presente nella gola di Sottoguda, oggi inaccessibile, contava 100.000 presenze all’ anno. In particolare verrà realizzata una rete di pannelli informativi, che rimanderà per approfondimenti a una piattaforma multimediale con contenuti prodotti anche grazie al coinvolgimento della popolazione locale.

Giardino Atelier di Scultura del Maestro Sposìto, Ghezzano fraz. San Giuliano Terme (PI) (58° classificato con 6.838 voti):il FAI supporterà la famiglia dell’artista sicilianoFrancesco Sposìto con un’istruttoria per la tutela del bene, fruibile dalla collettività e oggi minacciato dal passaggio di una strada a servizio di un complesso di edilizia privata. Se il giardino perdesse la sua integrità ne risentirebbe la comunità intera: per questo la Fondazione si è impegnata a monitorare l’iter di apposizione del vincolo paesaggistico – in via di definizione da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno – e l’approvazione definitiva del piano comunale, da cui dipende il futuro del luogo.

Calidarium di Aquae Tauri, Civitavecchia (RM) (80° classificato con 5.337 voti): l’intervento, sostenuto con 8.000 euro, vedrà la realizzazione di un percorso fruibile dalla collettività, pensato per garantire la visita al luogo, oggi accessibile solo agli archeologi.

Borgo di Pieve di Cento (BO) (95° classificato con 4.420 voti): i 5.000 euro concessi renderanno possibile il restauro della statua della Madonna con il Bambino detta del Rosario, datata 1761 e attribuita ad Angelo Gabriele Piò (1690-1769). L’opera, di cartapesta modellata e dipinta, è stata gravemente danneggiata durante il sisma del 2012 a causa del crollo della cupola della Collegiata di Santa Maria Maggiore, dove era conservata, ed è considerata simbolo del terremoto. Al termine dei lavori la statua sarà riposizionata nella sua sede originaria, riaperta al culto il 25 novembre 2018 a seguito dei lavori di recupero per i danni causati dalle scosse.

Ex stazione di Fornello, Vicchio (FI) (147° classificato con 3.312 voti): il Comitato “Prossima fermata Fornello” si è rivolto al FAI per avere supporto attraverso un’istruttoria per il recupero del vecchio presidio ferroviario nella valle del fiume Muccione, a servizio dei tanti lavoratori e abitanti della zona fino al 1967. La Fondazione svolgerà il ruolo di facilitatore nell’organizzazione di un tavolo di confronto tra i soggetti coinvolti – Regione Toscana, Comune di Vicchio, Unione dei Comuni del Mugello, R.F.I. Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. Direzione territoriale produzione Firenze – affinché si impegnino per la valorizzazione dell’area dell’ex stazione lungo la ferrovia Faentina, che il Comitato vorrebbe trasformare in ostello a servizio dei tanti percorsi naturalistici dell’area.

Alpe Devero (VCO) (151° classificato con 3.252 voti): il Comitato “Tutela Devero” ha presentato al FAI una richiesta di istruttoria, in quanto il luogo, di grande valore naturalistico e paesaggistico, è minacciato dal progetto di “sviluppo” turistico proposto dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola e dai Comuni di Baceno, Crodo, Varzo e Trasquera come Piano strategico “Avvicinare le Montagne”, che prevede la costruzione, in un’area incontaminata, di impianti di risalita, infrastrutture e relativi servizi e che è ora in fase di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). La Fondazionecontribuirà, con le proprie osservazioni, al procedimento partecipativo di valutazione del rapporto ambientale, una delle fasi della VAS. La stesura delle osservazioni sarà condivisa con la LIPU, impegnata anch’essa nella tutela del sito.

Chiesa del Santissimo Crocifisso, Montemaggiore Belsito (PA) (167° classificato e luogo più votato nelle filiali di Intesa Sanpaolocon 2.957 voti): l’intervento, che verrà finanziato con 5.000 euro,permetterà la valorizzazione del sito grazie a un percorso sulla storia della chiesa e della venerata immagine del Crocifisso, con la realizzazione, in due stanze attigue alla sacrestia, di una sorta di “museo della memoria” dove saranno esposti anche alcuni monili in oro e argento che prima dell’ultimo restauro adornavano il manufatto.