4 Dicembre 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

Il concorso internazionale che premia i migliori formaggi del mondo non ha avuto solo un vincitore, ma anche una vincitrice:

Bergamo.

L’evento Forme dal 18 al 20 ottobre ha davvero trasformato la città nella capitale mondiale dei formaggi. Migliaia di visitatori hanno affollato gli stand della Fiera di Bergamo e gli allestimenti al Palazzo della Ragione in Città Alta, in un continuo alternarsi di assaggi, degustazioni guidate, workshop e convegni.

Praticamente impossibile trovare un posto libero nei Cheese Lab, le seguitissime degustazioni guidate da esperti ONAF, così come nei Cheese Tour, viaggi all’interno del ring di gara alla scoperta dei formaggi che hanno partecipato a World Cheese Awards.

In fiera sempre affollato lo stand di Regione Lombardia, quelli dei 14 Consorzi di Tutela caseari presenti e del Consorzio di Tutela del Valcalepio. Davvero difficile avvicinarsi alle 50 postazioni di vendita di specialità casearie, mentre in Città Alta sono state molto apprezzate la mostra museale “And the winner is…” che esponeva i 31 formaggi vincitori del WCA nelle passate edizioni e le bancarelle di The Cheese Valleys con le eccellenze delle province di Bergamo, Lecco e Sondrio.

Il successo della manifestazione lo confermano i numeri: oltre 50.000 visitatori, di cui più di 15.000 nel padiglione nella fiera, ben 35 tonnellate di formaggi vendutiin fiera nel Cheese Market e in Città Alta, una stima di 6 tonnellate di formaggi offerti in degustazione. Numerosi anche i contatti e i contratti tra buyer internazionali e produttori italiani a B2Cheese, la fiera per operatori di settore. Sono state rilevate circa 2.500 presenze tra operatori specializzati e buyer, con più di 40 nazionalità presenti.

Quello che le cifre non possono dire è il clima di entusiasmo, la passione, la convinzione che il sistema lattiero caseario italiano abbia la forza e la qualità per essere un punto di riferimento mondiale e la volontà per FORME di essere sempre di più un momento di riflessione e condivisione dell’intero settore.

https://www.b2cheese.it/
La conclusione dell’edizione 2019 non può essere altro che un arrivederci.