17 Settembre 2021

Zarabazà

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Economia circolare – Uno@uno porta il Fastidio Zero con Eni a Maker Faire Rome 2019

La Uno@uno Differenziata porta il  Fastidio Zero a Maker Faire Rome 2019, ospite del padiglione di Eni, Main Sponsor dell’iniziativa, che propone le sfide per un Pianeta più sostenibile, attraverso progetti innovativi legati all’energia e allacqua, puntando sull’economia circolare.

Tra questi, il Fastidio Zero, fiore all’occhiello del sistema di certificazione e implementazione della raccolta differenziata uno@uno, messo a punto dall’omonima azienda siciliana, che già dall’inizio dell’applicazione  fa balzare la quota di raccolta differenziata a percentuali in linea con le nuove normative vigenti e fa risparmiare somme ingenti alle casse dei comuni .

             Uno@uno “personalizza” il rifiuto e determina il realeapporto di ciascuno alla raccolta differenziata.

Tutti i rifiuti, differenziati secondo una procedura semplice, vengono tracciati nella quantità e nella qualità, consentendo all’utente di monitorare online il procedere dei propri conferimenti.

La metodologia uno@uno, utilizzabile con qualsiasi sistema di raccolta, è stata premiata più volte, nelle varie  edizioni dello SMAU, importante vetrina dell’innovazione digitale.

Inoltre, nel corso dell’ultima edizione di Ecomondo,  il  COREPLA, Consorzio di riuso  delle materie plastiche, oltre a premiare l’azienda per aver vinto la call annuale, ha  dichiarato che il sistema uno@uno è l’anello mancante all’economia circolare della rivalorizzazione, che supera  la tradizionale economia lineare dello spreco.

Il plus del sistema è dunque  il Fastidio Zero apportato agli utenti, che non sono mai costretti a stravolgere le proprie abitudini di conferimento, che invece  vengono semplificate, in quanto i rifiuti differenziati  possono essere conferiti  tutti giorni e in qualsiasi orario nei tradizionali cassonetti stradali, azzerando il costo del servizio porta a porta e liberando risorse umane per l’espletamento delle altre mansioni di pulizia e decoro.

Il risparmio per le amministrazioni e i cittadini è un ulteriore aspetto del Fastidio Zero di uno@uno. Basti pensare che comuni di circa 30 mila abitanti registrano  un risparmio annuo di un milione di euro nella gestione del servizio e di un milione e 500 mila euro in meno in bolletta per i cittadini, che diventano 3 milioni per il servizio e 4 milioni sulle bollette per comuni intorno ai 60 mila abitanti.  Per i comuni oltre i 500 mila abitanti, il  risparmio annuo  sarà di 20 milioni di euro nella gestione del servizio e di 22 milioni di euro in meno in bolletta per i cittadini. Un miliardo di euro in più rimarrebbe nelle tasche degli italiani ogni anno, considerato che la Tari è esclusivamente a carico delle famiglie italiane.