Luglio 26, 2021

Zarabazà

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La 61^ Monte Erice è un evento in sinergia col territorio

Merli Christian ( Vimotorsport, Osella FA 30 Zytek LRM #5)

Quota attuale 174 iscritti ma c’è tempo fino lunedì 9 settembre per inviare le adesioni al decimo round di campionato Italiano Velocità Montagna, la competizione a cura dell’Automobile Club Trapani. Pellegrino: “La gara chiede sforzi ma offre nuove energia”

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La “Monterice” è la corsa nella quale si identifica un intero territorio. La competizione, organizzata dall’Automobile Club Trapani, chiede continui sforzi e un lavoro pressoché continuo. Ma l’apprezzata corsa, che dal 13 al 15 settembre vivrà l’edizione numero 61, è senz’altro una fonte di energia per tutte le figure che ne rendono possibile lo svolgimento, direttamente ed indirettamente. «Siamo grati a tutte le istituzioni che hanno condiviso con noi gli sforzi affinché anche la 61ma edizione si potesse pianificare nei particolari – spiega Giovanni Pellegrino, Presidente AC Trapani – il nostro ringraziamento si estende a quanti esprimono apprezzamento per la nostra gara, i luoghi, l’atmosfera, il fascino, la difficoltà, la selettività e l’elevato agonismo che la stessa esprime. Cerchiamo in ogni modo di favorire la partecipazione di piloti e pubblico all’evento e con noi l’intero territorio. Il favore però ci carica anche della responsabilità di offrire sempre il meglio e sempre più a quanti ci onorano con la loro presenza».

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L’organizzazione è entrata nel vivo. Il percorso – 5,5 chilometri – sta per essere allestito con tutti i sistemi di sicurezza, riservando alcune zone specifiche al pubblico. Sono stati già posizionati i pneumatici nei tornanti ed è stata tracciata la segnaletica orizzontale. «Il tracciato – spiega ancora il Presidente Pellegrino – è tra i più impegnativi per l’elevato livello di selettività. Sono tanti i concorrenti che, a prescindere dal peso che la gara ha in Campionato, scelgono di non mancare ad Erice». Le strutture di ricettività turistica nell’agro-ericino hanno fatto già registrare il sold out: «La gara chiede sforzi ma offre anche nuove energie»ha detto Pellegrino. «Viviamo in un territorio in cui l’ospitalità è cultura e per questa ragione offrire il meglio all’ospite è un imperativo. In questa prospettiva non ci stanchiamo di ascoltare le critiche e di chiedere pareri, elementi preziosi per chi vuol crescere. Cerchiamo di guardare al futuro nel modo più costruttivo, naturalmente consapevoli dei grandi margini di miglioramento possibili»ha concluso Pellegrino.

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